Lo strabismo è la condizione per cui un occhio è deviato in una direzione diversa da quella dell’occhio utilizzato per vedere. La divergenza può essere verso il centro, ed è quindi chiamata esotropia (dal Greco ese, verso l’interno). Se l’occhio è deviato verso l’esterno è detta invece exotropia (dal Greco exo, verso l’esterno). La divergenza può essere solamente lieve e da quasi impercettibile a molto grave, condizione in cui la pupilla è quasi nascosta nell’angolo dell’occhio. La divergenza può anche essere verso l’alto, ed è in questo caso chiamata iperforia (dal Greco hyper, che significa sopra), oppure verso il basso, e in questo caso ci si riferisce all’ipoforia (dal Greco hypo, che significa sotto). Lo strabismo si riscontra di solito in età molto giovane, ma può svilupparsi anche negli adulti.

L’occhio divergente causa una stressante doppia visione, e il cervello passa così all’immagine di un occhio solo, causando l’ambliopia: questo è uno dei motivi per cui lo strabismo e l’ambliopia sono associati. Lo strabismo si verifica perché uno o più muscoli ottici sono troppo tesi. Ad esempio nell’esotropia, il 50% circa dei casi, il muscolo retto interno è troppo teso, provocando la deviazione eccessiva dell’occhio verso l’interno. Esiste anche un tipo di strabismo, noto come eteroforia, che consiste nella deviazione tenuta sotto controllo dalla convergenza normale. Quasi tutti posseggono a vari livelli questo tipo di strabismo, considerato normale.

Attualmente non si conoscono le cause dello strabismo. L’approccio consueto è il trattamento dell’ambliopia, se presente. Lo strabismo stesso può essere trattato utilizzando prismi per correggere la divergenza. Esiste tuttavia un limite al trattamento della divergenza (fino a 5 diottrie prismatiche) prima che gli occhiali diventino troppo pesanti. Le lenti di Fresnel vengono talvolta utilizzate in quanto più leggere, e possono essere messe a punto per correggere un maggior grado di divergenza.

La chirurgia è un’altra alternativa ed è spesso raccomandata dagli oftalmologi per correggere la posizione dell’occhio, migliorandone l’aspetto estetico. La capacità visiva tuttavia non viene sempre migliorata accorciando o riposizionando chirurgicamente il muscolo oculare. In ogni caso l’intervento chirurgico sull’occhio dovrebbe essere preso in considerazione solamente quando non vi sono altre alternative.

L’oftalmologo William H. Bates M.D. (1920) concluse che lo strabismo è causato non dalla forza muscolare, ma dallo sforzo, e a tal riguardo non è molto diverso dalla miopia, dalla presbiopia e dall’astigmatismo. Sono tutti problemi funzionali a cui risponde Vision Training.

Lo strabismo si manifesta di solito nei bambini, tuttavia non è così raro neanche negli adulti. In molti casi il soggetto ha dovuto essere visitato da numerosi medici e gruppi di lavoro, e spesso le procedure tradizionali di trattamento non hanno portato ad alcunché, se non a causare una maggiore frustrazione a tutti coloro che ne sono coinvolti.

L’approccio Vision Training coinvolge il rapporto mente-corpo. I bambini e gli adulti rispondono rapidamente e scoprono che entrambi gli occhi possono lavorare insieme. Nella maggior parte dei casi l’occhio divergente è gravemente miope, per cui bisogna tenere in considerazione anche questo aspetto. In generale, la percentuale di successo nella correzione dello strabismo è eccezionalmente alta, circa il 90%. Si ottiene così una piena visione tridimensionale e la normale coordinazione degli occhi.